ciambelle fritte
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Ciambelle Fritte | Ricetta senza patate

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La ricetta delle ciambelle fritte è un ricetta con lievito madre. Una passione che ho da tanto tempo e che presto descriverò anche a voi. Se non avete il lievito madre, potete sostituirlo con 5 g di lievito di birra fresco. Bastano pochi grammi perché con utilizzo di una farina forte e una maturazione in frigo dell’impasto, non sono necessarie grosse quantità di lievito. Queste ciambelle sono state fritte ma, si possono anche fare al forno. Il risultato sarà comunque diverso ma sono buonissime anche al forno. Se volte provate qualche ciambella al forno e le altre fritte.  Questo impasto è stato realizzato senza patate ma è molto soffice. Leggi anche come realizzare il lievito madre.

 

Ciambelle Fritte

Ingredienti:

  • 230 g di farina forte (w400 della molino rossetto o manitoba),
  • 220 g di farina 0,
  • 150 g di lievito madre rinfrescato (o 5 g lievito di birra fresco),
  • 150 g di latte intero,
  • 60 g di zucchero semolato,
  • 10 g di miele,
  • 100 g di uova (2 uova medie/piccole),
  • 75 g di burro a pomata,
  • 2 g di sale,
  • aromi: semi di vaniglia, scorza arancia, scorza limone.

Procedimento:

Nota: La farina utilizzata per questa ricetta è un mix di farina con forza w400 con una farina 0. Da considerare sempre, vale per tutte le ricette, di controllare in fase di impastamento se la farina assorbe più o meno liquidi e cercare di regolarsi in base al tipo di impasto, mettendo pian piano gli ingredienti liquidi.

Step1 impasto ciambelle fritte

  1. Rinfrescare il lievito madre e aspettare che raddoppi. Intanto pesare tutti gli ingredienti della ricetta.
  2. Sciogliere il lievito madre spezzettato nella ciotola della planetaria con una parte di latte.
  3. Versare nella ciotola la farina pian piano, intervallando con il latte.
  4. Impastare fino a quando non sarà tutto ben amalgamato.
  5. Aggiungere le uova, leggermente sbattute con lo zucchero e il miele, pian piano facendo assorbire prima di mettere il resto. Chiudere con il sale. Una volta che l’impasto risulterà bello liscio, cambiare la foglia con il gancio ad uncino e continuare ad impastare.
  6. Per ultimo aggiungere il burro a pomata, pian piano mettendo il successivo solo dopo che il precedente sarà assorbito. Impastare fino a impasto ben incordato.
  7. Risulterà alla fine un impasto liscio, omogeneo , morbido ed elastico ma non tanto appiccicoso.
  8. Ribaltarlo su una spianatoia spolverata di farina, pirlare e lasciare puntare per 30 minuti. Pirlare nuovamente, mettere dentro una ciotola.
  9. Chiudere e mettere in frigo per tutta la notte.

Ciambelle Fritte

ciambelle fritte

Step2 formatura e lievitazione ciambelle fritte

  1. Il giorno dopo al termine del riposo, riprendere l’impasto, spolverare leggermente il piano di farina, e stendere con il mattarello ad uno spesso di 1,5 cm.
  2. Con l’aiuto di due coppa pasta tondi, uno grande 10 cm e uno più piccolo da 4 cm per fare il famoso buco, formare le ciambelle utilizzando dunque i coppa pasta, ossia appoggiando dapprima il coppa pasta grande e poi il piccolo esattamente al centro della ciambella.
  3. Mano a mano appoggiarle su una leccarda coperta da carta forno spolverata con abbondante farina.
  4. Gli avanzi di impasto possono essere impastati nuovamente e ristesi per essere coppati anch’essi, oppure fatti lievitare per avere dei piccoli bon bon.
  5. Lasciare lo spazio necessario fra una e l’altra per lo sviluppo che avranno in lievitazione, ossia il raddoppio, quindi vi consiglio di disporle su due leccarde. Una volta finita la formatura, coprire con della pellicola per alimenti e lasciatele lievitare al caldo (28°c circa) fino al raddoppio. Ci vorranno circa 3/4 ore.

Step3 cottura ciambelle fritte

  1. A raddoppio avvenuto, scoprirle e lasciarle all’aria mentre scaldate l’olio per friggerle.
  2. Friggete al massimo un paio di ciambelle alla volta, rigirandole a metà cottura.
  3. Prelevarle con una pinza e quando non sono ancora completamente asciutte tuffatele in una ciotola dove avrete preparato dello zucchero semolato in abbondanza. Rigiratele più volte in modo che lo zucchero rimanga attaccato sulla superficie e posate su di un vassoio coperto da carta per fritti.
  4. Lasciatele raffreddare prima di servirle.

Ciambelle Fritte

 ciambelle fritte
 
Curiosità sugli impasti lievitati:
  • la puntata (prima fase di lievitazione che intercorre tra la fine dell’impastamento e l’inizio della fase di appretto);
  •  l’appretto (fase che comprende le lavorazioni successive alla puntata come le girate, il taglio, la formatura e la seconda fase di lievitazione fino al raggiungimento dell’optimum fermentativo);
  • Pirlatura: pirlare un impasto significa arrotondarlo facendolo girare tra le mani o sul piano di lavoro conferendogli forma sferica regolare, al fine di omogeneizzarne la forza permettendogli una crescita regolare durante la lievitazione. La parola deriva dal termino dialettale lombardo “pirla” o “pirila” che significa trottola. Quindi pirlare, vuol dire “far girare come una trottola”.

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